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Insieme a difesa delle
vittime del dovere e dei
Servitori dello Stato

Ambiti della convenzione

Causa di servizio

In materia di causa di servizio, attraverso lo Studio Guerra il S.A.P.Pe. offre in esclusiva ai propri iscritti:

  • valutazione gratuita, legale e medico legale, del fondamento della domanda per il riconoscimento della causa di servizio anche ai fini dell'equo indennizzo;
  • assistenza legale nella fase amministrativa;
  • valutazione gratuita, legale e medico legale, del fondamento del ricorso contro il provvedimento negativo di riconoscimento della causa di servizio e dell'equo indennizzo;
  • assistenza legale nella fase giudiziale dinanzi alle competenti Sedi Giurisdizionali;
  • compenso professionale convenzionato.

 

Inidoneità al servizio

In materia di inidoneità al servizio (con o senza transito ai ruoli civili), attraverso lo Studio Guerra il S.A.P.Pe. offre in esclusiva ai propri iscritti:

  • valutazione legale e medico legale delle infermità oggetto di accertamento della idoneità al servizio, per la scelta strategica delle azioni da promuovere secondo gli obiettivi che intende raggiungere l'interessato;
  • assistenza legale nel relativo procedimento amministrativo;
  • assistenza nella fase giudiziale contro il provvedimento amministrativo;
  • assistenza amministrativa e giurisdizionale contro il provvedimento di transito;
  • compenso professionale convenzionato.

 

Vittime del Dovere

In materia di vittime del dovere attraverso lo Studio Guerra il S.A.P.Pe. offre in esclusiva ai propri iscritti:

  • valutazione gratuita per l'accertamento della sussistenza delle condizioni di legge richieste per il diritto ai benefici previsti a favore delle vittime del dovere;
  • assistenza nel relativo procedimento amministrativo;
  • assistenza nella fase giudiziale contro il relativo provvedimento negativo;
  • compenso professionale convenzionato.

 

Pensione privilegiata

Attraverso lo Studio Guerra, il S.A.P.Pe. offre in esclusiva ai propri iscritti appoggio in materia di pensione privilegiata per il personale cessato dal servizio e/o i superstiti.
L'assistenza interessa:

  • il personale collocato in congedo senza diritto a pensione o con pensione ordinaria che possa ancora chiedere il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di infermità o lesioni riferibili al servizio stesso e la conseguente pensione privilegiata;
  • il personale collocato in congedo senza diritto a pensione o con pensione ordinaria, al quale sia stata negata la pensione privilegiata per non dipendenza da causa di servizio di infermità e lesioni o per non ascrivibilità delle stesse;
  • il personale cessato per inidoneità dal ruolo della Polizia Penitenziaria, già transitato o che debba transitare ai ruoli civili della stessa amministrazione o di altre amministrazioni, ai fini della concessione delle pensione privilegiata per il servizio prestato nella Polizia Penitenziaria;
  • il personale deceduto in servizio, ai fini della pensione indiretta privilegiata ai superstiti e di ogni altro beneficio previsto a favore degli stessi;
  • il personale già titolare di pensione privilegiata deceduto a causa delle medesime infermità pensionate, ai fini dei conseguenti diritti spettanti ai superstiti.

L'assistenza comprende:

  • esame gratuito, legale e medico legale, del fondamento della domanda per la concessione della pensione privilegiata anche per i transitati al ruolo civile;
  • valutazione gratuita, legale e medico legale, del fondamento del ricorso contro il provvedimento negativo della pensione privilegiata;
  • valutazione gratuita, legale e medico legale, delle pensioni indirette e di riversibilità ai fini del trattamento privilegiato e dell' importo pensionistico liquidato;
  • assistenza nella relativa fase amministrativa;
  • assistenza nella fase giudiziale contro il provvedimento pensionistico negativo;
  • compenso professionale convenzionato.

 

Assegni Accessori

Attraverso lo Studio Guerra il S.A.P.Pe. offre in esclusiva ai propri iscritti assistenza in materia di assegni accessori non corrisposti o erroneamente corrisposti sulle pensioni dirette e di riversibilità.

Si fa riferimento, segnatamente, all'indennità integrativa speciale (di attuali € 705,96):

  • sospesa sulle pensioni ordinarie e/o privilegiate percepite dal personale della Polizia Penitenziaria da data anteriore al 01.01.1995 nel periodo della contestuale prestazione lavorativa alle dipendenze di terzi, pubblici o privati;
  • soppressa sulle stesse pensioni in ipotesi di fruizione di altra pensione pubblica anch'essa anteriore al 01.01.1995;
  • soppressa sulle pensioni di riversibilità nelle stesse ipotesi di cui sopra;
  • erroneamente determinata quando addirittura neanche conglobata nelle pensioni di riversibilità sorte e liquidate dopo la L. 335 dell'8.8.1995;
  • erroneamente congelata sulle pensioni di riversibilità anteriori al 01.01.1995.

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